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Curriculum
L'Associazione Joyful Voices Gospel Choir è nata a
Prato all'inizio dell'anno 2001, proponendo la costituzione di una formazione
che affrontasse in maniera specifica il repertorio Gospel e Spiritual, per coinvolgere
soprattutto le fasce giovanili, per renderle partecipi di quella gioia che deriva
dal cantare insieme divertendosi. Ma non solo. Siamo convinti che la pratica
del canto corale costituisca un'esperienza educativa e formativa, in particolare
per giovani e adolescenti. Esperienza che può diventare fonte di valori,
sia religiosi (dato che i nostri brani, che pure hanno un'origine anonima e popolare,
presentano testi incentrati su temi sacri) sia – più in generale – umani
e culturali.
Gospel in inglese significa Vangelo. La storia di questo genere è complessa
e articolata, e si sviluppa attraverso un paio di secoli di mutamenti sia sociali
che culturali.
Ci si riferisce al Gospel per comprendere una serie di generi diversi che nascono
tutti dalla stessa radice afro-americana : dagli schiavi strappati alle loro
terre e costretti a vivere e lavorare in un mondo che gli era ostile. Persone
letteralmente spogliate da ogni diritto di essere umano che riversavano nel canto
e nella preghiera a Dio tutto il dolore per le umiliazioni subite e allo stesso
tempo la speranza che un giorno tutto quel dolore cessasse. Cantavano per darsi
il ritmo nelle dure e interminabili giornate di lavoro nei campi, cantavano per
poter comunicare con i propri fratelli in un linguaggio in codice per pianificare
tentativi di fuga, o adunanze. Cantavano per farsi forza e mantenere la loro
dignità di esseri umani che gli schiavisti bianchi facevano di tutto per
cancellare. Vedevano in Gesù un amico, un alleato, un'entità alla
quale aggrapparsi con tutte le loro forze per credere che un giorno, presto o
tardi, quella condizione al limite delle possibilità umane sarebbe finalmente
cessata, dando loro la tanto sospirata libertà.
Qualcuno si chiederà : perché abbiamo scelto il Gospel? Non c'erano
abbastanza possibilità alle quali attingere nella nostra stessa cultura,
invece di andare ad interpretare un genere che ci è così distante,
territorialmente e culturalmente?
Noi abbiamo scelto il Gospel perché crediamo nel messaggio che questa
musica trasmette, e che ci è molto più comune e familiare di quanto
crediamo. Perché siamo convinti che, anche se in modo diverso dagli schiavi
neri di duecento anni fa, tutti noi siamo schiavi di qualcosa, anche se ci crediamo
liberi. Le nostre catene sono invisibili, ma non per questo meno pesanti da portare.
E la maggior parte di noi è paradossalmente meno fortunata, se di fortuna
si può parlare, di ognuno di quegli schiavi dalla cui creatività è nato
questo genere. La maggior parte di noi non ha una fede altrettanto grande e totale
nel Signore, che gli permetta di portare agevolmente la propria parte di sofferenza.
Ma i Gospel non è solo questo : è gioia e sollievo per aver trovato
nel canto una forma di preghiera che rende il cuore più libero. E' per
questo motivo che abbiamo deciso di chiamarci Joyful Voices : le "Voci Gioiose" di
uomini e donne di tutte le età che hanno fatto del Gospel un momento di
aggregazione sociale, di divertimento e anche di preghiera. |