Curriculum
Il coro “La grolla” fa parte della sezione Cultura
del Dopolavoro Ferroviario di Livorno.
Shakespeare fa dire ad un suo personaggio che “noi siamo della stessa sostanza
di cui sono fatti i nostri sogni e la nostra vita breve è circondata da
un sogno ….”. Il sogno del coro “La grolla” è cominciato
nel lontano 1980 per iniziativa di un sacerdote salesiano, Don Valerio Baresi,
che lanciò una sfida: dare vita ad un coro di montagna a Livorno ….
fatto abbastanza curioso per una città di tradizione e posizione spiccatamente
marinara. Da quel giorno, grazie alla voglia di stare insieme, di discutere,
cantare e costruire solidi rapporti di stima e affetto, il coro ha fatto un lungo
cammino, ha acquisito esperienza e ampliato il proprio repertorio, nell’ambito
della musica popolare e senza mai trascurare l’originaria vocazione per
il canto di montagna.
Nel tempo il coro ha saputo arricchirsi del contributo dato dai vari maestri
che si sono succeduti nella sua direzione apportando ciascuno la propria competenza,
passione e specificità. In questo modo, grazie anche all’impegno
dei coristi, ha potuto partecipare ed essere apprezzato in vari concorsi e rassegne
nazionali e internazionali, fra cui: Ivrea, Savignone, Verona, Dobbiaco, Aosta,
Wolfsberg (Austria). Nella propria città ha partecipato numerose volte
all’importante manifestazione “Effetto Venezia”, patrocinata
dal Comune di Livorno. E’ composto da 25 elementi.
Il nostro repertorio è costituito da canti di montagna, canti popolari
in genere, brani toscani, canti natalizi e spirituals. In questo periodo ci stiamo
dedicando al recupero di canzoni e stornelli livornesi.
Il nostro obiettivo è fare del buon canto divertendo e divertendoci.
Come si sa, la monotonia e la noia rappresentano, nella musica come nella vita,
un difetto assai grave; anche la più perfetta delle esecuzioni, se non
scalda il cuore, non raggiunge il suo scopo.
Perciò poniamo una cura particolare affinché i nostri canti,siano
essi allegri o tristi, seri o scherzosi, riescano a suscitare sentimenti, pensieri
ed emozioni. I testi sono importanti quanto le melodie e le armonizzazioni.
In ogni circostanza ci adoperiamo perché il pubblico non si senta spettatore,
ma partecipe di un incontro tra persone animate dalla stessa passione.
Il coro è composto dalle sole voci maschili, ripartite nelle tradizionali
quattro sezioni: tenori primi e secondi, baritoni e bassi. Normalmente esso canta
senza alcun accompagnamento strumentale. Le armonie e i colori nascono dall’intreccio
delle voci e dalle variazioni dinamiche, utilizzando anche la straordinaria capacità della
voce umana di imitare suoni e rumori.
In qualche occasione e per alcuni brani c’è stata la collaborazione
di due chitarristi classici e l’esperienza è stata piacevole e interessante;
cercheremo di ripeterla. |