Cori Toscana
 
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Attività > Comunicazioni della Presidenza

L'Associazione Cori della Toscana al fine di consentire l'effettuazione delle necessarie esperienze ai giovani direttori di coro (o aspiranti tali) toscani, intende costituire una lista di giovani musicisti dalla quale attingere all'occasione, i nominativi degli interessati.
Le esperienze sopradette potranno consistere nell'invio, in qualità di uditori, a seguire lo svolgimento di un Concorso Corale o un Festival di coralità giovanile oppure, quale discente, a seguire un corso per direttore di coro o altra opportunità inerente che si presenti.
Per quanto sopra, i giovani musicisti interessati, dovranno far pervenire direttamente alla Presidenza dell'Associazione (Arezzo - 52100 -, via del Pantano 40 oppure: presidente@coritoscana.it) una loro richiesta con allegato un breve curriculum relativo alle esperienze corali effettuate.



ALLE ASSOCIAZIONI REGIONALI
AI PRESIDENTI E DELEGATI FENIARCO
AI VICEPRESIDENTI



Cari amici,

la legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337, ha previsto per l’anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di:
a) sostegno del volontariato, delle Organizzazioni non lucrative di Utilità Sociale, delle A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale) e di altre Fondazioni e Associazioni riconosciute;
b) finanziamento della ricerca scientifica e delle università;
c) finanziamento della ricerca sanitaria;
d) attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.
La FENIARCO è iscritta al Registro Nazionale delle A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale) ai sensi e per gli effetti della legge 7 dicembre 2000, n. 383, con il n. 91 e pertanto rientra tra i soggetti di
cui alla lettera a).
Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1 - bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione.
Per quanto riguarda i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati.
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro per cui è possibile indicare entrambe le scelte. Si ricorda che la destinazione sia dell’8 per mille che del 5 per mille non comporta per il contribuente alcun aggravio.